La tempesta di sabbia si alza al limite dell’area di rigore.
Ti fermi alla ricerca dei tuoi 4 compagni ma gli occhi bruciano e la signora del primo piano che impreca contro quell’inferno di polvere non ti fa concentrare.
All’improvviso una presenza multicolor ti rifila 4 calci negli stinchi. Resisti, aggrappato al pallone e da terra decidi di tirare verso nord, la direzione della porta.
Senti la Rete, appena rattoppata, che accoglie il pallone. Hai fatto gol. Un brivido ti pervade, le bestemmie del signore del terzo piano coperto di sabbia sono mortaretti che festeggiano la tua impresa.
“Quanto siamo? Abbiamo pareggiato?”.
Una voce fra la sabbia ti taglia le gambe “15 a 1. Per loro.”
Giocare a calcio sulla terra battuta è un’esperienza mistica. Una palestra di sangue e polvere da cui solo i campioni escono a testa alta.
Anche quest’anno a Manne il Torneo Interno del CRC Anspi mantiene alta la tradizione.
Le partite iniziano questa sera , 25 maggio
— phil · mercoledì 8 giugno, 20:19 ·
— blatter · mercoledì 8 giugno, 20:47 ·