
Bhe se c’era bisogno di ulteriori conferme sulla bontà della protesta un ulteriore tassello arriva dall’articolo pubblicato oggi sul SECOLO XIX (qui ne potete scaricare una copia da leggere ndr. ora la copia è a colori, grazie Stefano).
La cosa un pò inquietante leggendolo è questa:
“In caso di allerta meteo 2 occorre allontanare dall’abitato di Manesseno almeno chi abita ai piani terra e procedere alla chiusura del cantiere sulla sponda sinistra del rio Sardorella [...], alla regolamentazione dei parcheggi e della viabilità, alla chiusura delle scuole e all’eventuale interruzione di servizi sia pubblici che privati”.
Guglielmo De Luigi, responsabile della Protezione civile Regionale, punta il dito contro due progetti in atto a Manesseno e che , a suo dire, avrebbero aumentato il rischio alluvionale [...] il primo riguarda la costruzione di quattro capannoni [...] l’altra operazione giudicata a rischio è riferita a due palazzi quasi ultimati alla confluenza fra il Sardorella e il Secca [...] costruiti su un terreno già di proprieta della curia su cui deveva sorgere una casa di riposo“
Non male… O_O
Ma la gente di Manne le sà tutte queste cose? sarà il caso di far girare un pò l’articolo?
Il tocco di classe lo dà come sempre il politico di turno: in questo caso il buon Paolo Tizzoni redarguisce addirittura il Comitato precisando che
IL PROGETTO MIGLIORA DECISAMENTE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA NELLA ZONA
O_O
GRAZIE Tizzoni…e pensare che c‘è chi si lamenta anche…sempre a mugugnare sti genovesi… :)
— Paolo · giovedì 17 gennaio, 17:37 ·